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Un riuscito ibrido teatral-musicale | Corriere del Ticino

Con Maybe a concert Raissa Avilés aggiunge un significativo tassello alla sua poliedrica identità. Lo fa mescolando canzone e azioni sceniche, talvolta allusive, paradossali e spiazzanti, a irruzioni nei più diversi mondi espressivi... SEGUE

Teatrostudio LAC
29.09
20:00
30.09
20:00

Raissa Avilés

Maybe a concert

CH/MX

concerto performativo
55'

Un musicista mariachi e un cowboy scintillante…qual è il confine tra musica e scena? Tra linguaggi e generi?

In scena, figure riconoscibili e stranianti – una musicista mariachi sui tacchi a spillo, un cowboy scintillante – abitano un immaginario che mescola tradizione popolare messicana, varietà, western e cultura pop.
Maybe a Concert supera il formato tradizionale del concerto, combinando musica e azione scenica in una struttura aperta. Al centro del lavoro, la voce di Raissa Avilés, cantante, performer e autrice svizzera di origini messicane.
Le musiche, in gran parte originali, attraversano ambiti diversi, dal folk all’indie, con elementi jazz e suggestioni barocche… Il risultato è una forma ibrida che, tra ironia e tensione, interroga le possibilità di autonomia artistica e personale all’interno di sistemi segnati da compromessi e contraddizioni.

concetto Raissa Avilés
testi e musiche Raissa Avilés, Balázs Várnai
arrangiamenti Alix Logiaco
regia Raúl Vargas Torres
interpreti Raissa Avilés, Rocco Schira, Alix Logiaco
scene e costumi Rocco Schira
light design Marzio Picchetti
produzione Matrioska
diffusione ZONA’B

<foto Sarah Boulette, Massimiliano Rossetto