Teatrostudio LAC
03–04.10
/07–11.10
ORARI DIVERSI

Alan Alpenfelt/ Sentieri Selvaggi

Checkpoint Utopia (working title)

CH

installazione performativa
prima assoluta
tout public 14+
50’


03 & 04.10
/ 10.00 - 11.15 - 12.30 - 15.00 - 16.15 - 17.30
07 & 08.10 / 17.30 - 18.45
09.10 / 15.00 - 16.15 - 17.30
10 & 11.10 / 10.00 - 11.15 - 12.30 - 15.00 - 16.15 - 17.30 - 18.45

Torna il progetto di co-creazione del FIT!

Insieme a un gruppo di adolescenti tra i 16 e i 22 anni, Alan Alpenfelt mette a confronto le sue utopie giovanili con quelle di oggi. Evocando i videogiochi, l’artista ticinese esplora tre età: l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. Ogni età ha dei livelli da superare: nell’infanzia appaiono le prime crepe, nell’adolescenza si lotta per poterle superare e cambiare, da grandi la durezza della realtà spesso spinge alla disillusione.
È possibile fare qualcosa di fronte agli eventi davanti a cui ci sentiamo impotenti? Quali sono i nostri mostri e potremo mai batterli? Quali sono i mondi perfetti da sognare e potremo mai crearli? Quante vite abbiamo ancora per riuscirci?

Checkpoint Utopia (working title) è un progetto di Alan Alpenfelt in co-creazione con Elisa Bisig, Irma de Marchi, Asia Delmenico, Aziz Hassanyan, Linda Manconi, Alisina Mohammadi, Katarina Ristanović, Edy Sardei, Serena Shala, Timmothy (Timmy) Tekle, Petra Venturo, Giulia Vitale, Kyrylo Yatsenko.

Sentieri Selvaggi è il progetto triennale del FIT Festival, che dà la possibilità alle giovani generazioni di essere protagoniste di un processo di co-creazione per confrontarsi e allargare il loro sguardo critico sul mondo. Il percorso prevede l’affiancamento di una o un artista professionista, ogni anno differente, che ha il ruolo di curatela/tutor/guida. Il frutto del lavoro condiviso verrà trasformato in un’opera artistica presentata in seno alle edizioni del FIT 2025, 2026 e 2027.

concetto, regia, guida Alan Alpenfelt
testi, disegni e videogiochi Elisa Bisig, Irma de Marchi, Asia Delmenico, Aziz Hassanyan, Linda Manconi, Alisina Mohammadi, Katarina Ristanović, Edy Sardei, Serena Shala, Timmothy (Timmy) Tekle, Petra Venturo, Giulia Vitale, Kyrylo Yatsenko
video game developer Francesco Huber
scenografia Roberta Dori Puddu
interaction designer Alice Mioni
consulenza illustrazione Bruno Machado
consulenza esterna Paola Tripoli
responsabile e coordinamento del progetto Katia Gandolfi
assistente Anna Uccelli
video Fabio Bilardo
foto spettacolo Giulia Imperatori
il progetto triennale Sentieri Selvaggi è sostenuto da UFC Ufficio Federale della Cultura, Stanley Thomas Johnson Stiftung, Cornelius Knüpffer Stiftung, Fondazione Weak Ends
contributo annuale alla creazione artistica 2026 Cantone Ticino, DECS/Fondo Swisslos
ideazione, produzione esecutiva, organizzazione, comunicazione del progetto FIT Festival
produzione artistica FIT Festival
si ringraziano Spazio L’Ove, Spazio Ado

<immagine Gottfrid Alpenfelt Ritratto di Alan mentre gioca