Com’è che non ci si ferma mai? Un moderno Sisifo in cyclette e la sua sfida al “capitale”!
Sergi pedala incessantemente su una cyclette, al ritmo seducente dell’house-merengue. Questa musica euforica lo incoraggia, nella gioia – ma anche nel dolore – a spingersi oltre. In ogni caso, non ha scelta. Incatenato alla sua bicicletta, gli è proibito fermarsi. Sulla scia di El Pacto del Olvido, presentato nel 2025 al FIT, questa volta l’artista spagnolo affronta l’insidiosa ingiunzione neocapitalista riassunta dallo slogan “Produci! Divertiti! Migliorati e sorridi!”. Un programma irraggiungibile che genera insoddisfazione cronica.
Una performance ironica e tonificante che invita a immaginare delle vie d’uscita dal ciclo della produttività anche attraverso strategie poetiche e utopiche, in cui all’individualismo sfrenato si sostituiscano soluzioni collettive e liberatorie.



