Diventare astronauta non è un’impresa facile. Soprattutto se hai poco più di dieci anni.
Galassia Annika è il racconto di un viaggio e della preparazione per quel viaggio. È una storia d’amore ma senza fiorellini e cuoricini, piuttosto asteroidi e stelle cadenti. È lo sguardo di un bambino sul mondo adulto e sui perché della vita. È un’incredibile avventura in una stanza, molto speciale la stanza, molto speciale l’avventura. E, più di ogni altra cosa, è uno spettacolo sul potere delle storie. Quello di dare parole all’indicibile, di saper curare il cuore con pazienza e fiducia. Con uno sguardo al cielo e ai suoi miliardi di stelle.
Il narratore è il fratello di Annika, che racconta il tempo passato accanto a lei durante un lungo ricovero. Ascoltandolo, più che con un reparto di ospedale, si scopre di aver a che fare con una vera base spaziale in cui la sorella, futura astronauta, ha bisogno anche del suo aiuto per addestrarsi.