Scalare l’invalicabile mossa dal desiderio ardente di rivedere qualcuno, questo lo sforzo infinito racchiuso nel titolo e nella danza de La Chachi. La coreografa andalusa strega il pubblico con una forma di flamenco ibrida e profondamente personale, che rispetta e al tempo stesso decostruisce la tradizione, incorporando elementi del krump e una sensibilità punk. Uno spettacolo di danza dirompente che si (con)fonde con un concerto e, come una valanga, inghiotte tutto ciò che incontra sul suo cammino. Al centro del tumulto, il corpo de La Chachi, il flamenco a raffiche, le vertigini delle vette più alte.



