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SERGI CASERO NIETO

REGISTA e PERFORMER

Sergi Casero Nieto, performer catalano originario di Barcellona e di base ad Amsterdam per diversi anni, è un artista poliedrico che opera all’incrocio tra design, ricerca storica e arti performative. Particolarmente attento all’aspetto estetico, Casero utilizza l’arte performativa come strumento di analisi del contemporaneo. Ne è esempio il video Cryptocurrency Openoutcry (2019), in cui esplora il tramonto dell’open outcry system, il linguaggio gestuale un tempo usato nelle contrattazioni di borsa, soppiantato dall’automazione e dalle nuove tecnologie.

Il suo lavoro è saldamente radicato nella memoria storica: l’osservazione del presente avviene sempre attraverso un confronto lucido con il passato. Nei titoli delle sue opere si percepisce chiaramente questa tensione: le sue proposte non invitano ad assumere un atteggiamento passatista e malinconico, ma forniscono piuttosto delle chiavi di lettura per interpretare la complessità del reale e le sue stratificazioni.

Con la sua ricerca, Sergi Casero Nato affronta anche la difficile eredità della dittatura franchista. Nato nel 1991, sedici anni dopo la morte del caudillo, l’artista raccoglie le storie dolorose trasmesse dalle generazioni precedenti e se ne fa portavoce.

Nel 2019 realizza Oficina Franco e Parking Franco, due progetti in cui denuncia i privilegi ancora detenuti dalla famiglia del dittatore, acquisiti durante il regime e mai realmente messi in discussione. È un teatro profondamente politico, che si incarica di rileggere la Storia alla luce delle verità negate o nascoste dall’egemonia culturale fascista.
Nel 2022 Casero dà vita a El pacto del Olvido (ospite al FIT 2025) che intreccia memorie individuali e collettive e apre uno spazio di riflessione sui processi della ricerca storica, sulla rielaborazione degli eventi e sulle modalità con cui questi vengono interpretati nel presente.

Le performance di Sergi Casero Nieto sono state presentate in numerosi festival e istituzioni internazionali, tra cui il Théâtre de la Ville di Parigi, il Museo Reina Sofía di Madrid, il Festival delle Colline Torinesi e la Veem House for Performance di Amsterdam. Negli ultimi anni è stato artista in residenza alla Fábrica de Creación Fabra i Coats di Barcellona, al Matadero di Madrid e alla Live Works – Free School of Performance di Centrale Fies, di cui è oggi artista associato attraverso il programma Fies Factory.

< foto Carmen Gray

 

@ FIT

No pares (sigue, sigue)
Edizione 2026
29 – 30.09 | 02.10 – 11.10

El Pacto del Olvido
Edizione 2025
03.10 – 12.10