María del Mar Suárez, meglio conosciuta come “La Chachi”, si diploma come attrice e danzatrice a Malaga, sua città natale. Formatasi nel flamenco con La Lupi, dal 2008 sviluppa un linguaggio scenico unico che unisce flamenco, teatro fisico, drammaturgia e danza contemporanea. Appartiene a una generazione ribelle – accanto a lei artisti come El Niño de Elche, Israel Galván e Rocío Molina – che sta rielaborando il flamenco tradizionale, spingendolo verso forme sperimentali e contemporanee.
Il suo spettacolo solista La gramática de los mamíferos ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre Premios PAD (Mejor Espectáculo, Mejor Interprete e Mejor Espectáculo de Guerrilla / sin subvención) nel 2017 e il Premio Lorca intérprete femenina nel 2018. Ha ulteriormente consolidato il suo riconoscimento internazionale con uno spettacolo ospite al FIT 2026: Los Inescalables Alpes, buscando a Currito (Godot Dance Award nel 2022). Con Taranto Aleatorio e Lâs Alegrías Aleatorias, esplora le forme tradizionali del tablao con un approccio sperimentale (lo spazio tradizionale in cui viene eseguito il flamenco).
@ FIT
Los inescalables Alpes, buscando a Currito
Edizione 2026
29 – 30.09 | 02.10 – 11.10