CARMELO RIFICI

26 SETTEMBRE/27 SETTEMBRE

CARMELO RIFICI (CH)
> AVEVO UN BEL PALLONE ROSSO

Sala Teatro PALCO LAC Lugano
Ore 20.30


Durata 100

Testo vincitore del Premio Riccione 2009, del Premio Golden Graal 2010 e del prestigioso premio Molière per l’allestimento francese.

Nel 50° anniversario del 1968, Carmelo Rifici e Angela Demattè, passati otto anni dalla prima messinscena di questo testo, lavorano a una nuova e contemporanea edizione dello spettacolo.Dopo essere stato applaudito in Francia, Svizzera, Lussemburgo e Belgio per quattro stagioni, dal 2012 al 2016, per la regia di Michel Dydim con Richard Bohringer e Romane Bohringer, il testo di Avevo un bel pallone rosso torna in Italia in occasione del 50° anniversario di una stagione di protesta politica e ideale che sarebbe durata più di 10 anni. “Avevo un bel pallone rosso e blu, ch’era la gioia e la delizia mia. S’. rotto il filo e m’. scappato via, in alto, in alto, su sempre pi. su. Son fortunati in cielo i bimbi buoni, volan tutti lass. quei bei palloni.” Questa filastrocca era scritta su un quaderno di Margherita bambina. Quasi un’allegoria strana, onirica, dell’anelito di tutta una vita. Questa bambina aveva il cognome di Cagol. Sarebbe poi diventata, per tutti, Mara Cagol. In scena due personaggi: Margherita e suo padre. Attraverso i loro dialoghi si racconta la vicenda della fondatrice delle Brigate Rosse e, soprattutto, si delinea il rapporto concreto e drammatico tra un padre e una figlia. Si cerca di rappresentare una situazione dove tutto, dal linguaggio ai troppi silenzi, dia l’immediata sensazione di un eccessivo “non detto”. Qualcosa di freddo e struggente allo stesso tempo, che è proprio di una terra faticosa e di un’epoca burrascosa. Si cerca poi di far intravedere l’aberrazione del linguaggio ideologico, che provoca la frattura finale tra Margherita e suo padre. Si scopre, infine, che è difficile dare colpe e ragioni. E, forse, non è questa la cosa interessante. Ciò che è interessante è il mistero che rimane

SVIZZERA              

Prezzo unico CHF 35.- /  Tessere partner CHF 30.- /Studenti Fino a 20 anni CHF 20.-  Fino a 14 anni  CHF 12.-/ Tessera FIT 20.- 

 


Recensioni

TEATRO E CRITICA

Gli occhi di Margherita Cagol ti guardano mentre percorrendo via nazionale arrivi a quelle ultime decine di metri.. SEGUE

 AVEVO UN BEL PALLONE

’importanza della visione prospettica e del prendere in considerazione tutti i punti di vista..SEGUE 

DALLE NOTE DI REGIA

Lo spettacolo è costruito su uno spazio scenico semplice ma necessario per lo sviluppo.. SEGUE

Crediti

di Angela Dematté
regia Carmelo Rifici
con Andrea Castelli, Francesca Porrini
scene e costumi Paolo Di Benedetto
musiche Zeno Gabaglio
luci Pamela Cantatore
produzione LuganoInScena, TPE Teatro Piemonte Europa, CTB Centro Teatrale Bresciano