Ahmed El Attar

AHMED EL ATTAR (DE/CH)
> BEFORE THE REVOLUTION

Teatro Foce – Lugano
Ore 19.00

Sopratitoli in italiano

Il 25 gennaio 2011 ha segnato un momento distintivo nella storia moderna egiziana e in qualche modo nella storia del mondo. Sei anni dopo, come percepiamo i cambiamenti che sono stati richiesti con tanta forza? Come abbiamo sperimentato quel momento cruciale, personalmente e collettivamente, intimamente e pubblicamente? E cosa ricordiamo del tempo che era prima? Attraverso una serie di interviste romanzate, El Attar elabora un’ intricata descrizione di ciò che è avvenuto prima. Unisce la documentazione e la finzione, Before the revoltution metterà il testo e l’attore al centro dell’esperienza teatrale.

I due attori, in una scena assolutamente minimalista, su un palcoscenico volutamente nudo, ripercorrono il passato, riflettono sul presente e forse prevedono il futuro.

Non potendo parlare nell’Egitto di oggi di ciò che sta accadendo dopo la “rivoluzione”, parliamo di ciò che noi ricordiamo accadeva prima – dice El Attar – ma nel dettaglio, e lasciamo che le persone possano fare i parallelismi necessari. La scelta di limitare la performance al solo testo è una scelta che racconta la restrizione di ciò che è permesso in Egitto oggi.

La performance è un omaggio alla compagnia inglese Forced Entertainment  (al FIT Festival 4 anni fa)  e al loro lavoro su Agota Kristof The Notebook

EGITTO

Prezzo unico CHF 30- / Studenti e Apprendisti CHF 20.-  Fino a 14 anni  CHF 12.-

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Altri contenuti

CULTURE +CONFLIT

Ahmed el Attar is no stranger to the challenges of working in Egyptian theatre.  Over the past two decades he has battled limited funding poor rehearsal facilities and weak professional networks..SEGUE

AHMED EL ATTAR

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Crediti

concetto e direzione Boris Nikitin
testo Boris Nikitin, Julian Meding
con Julian Meding e Der musikalische Garten :Annekatrin Beller (Violoncelle),
Karoline Echeverri Klemm (Violon), Daniela Niedhammer (Clavecin), Germá Echeverri Chamorro (Violon)
scenografia Nadia Fistarol
musique Boris Nikitin, Uzrukki Schmidt, Der musikalische Garten
video Georg Lendorff, Elvira Isenring
drammaturgia e suono Matthias Meppelink
luci Benjamin Hauser
produzione Annett Hardegen
co-produzioni Théâtre de Vidy – Kaserne Basel – Gessnerallee, Zurich – Ringlokschuppen, Mülheim an der Ruhr – HAU-Hebbel am Ufer Berlin – Münchner Kammerspiele
con il sostegno diPro Helvetia – Fondation suisse pour la culture – Fondation Ernst Göhner – Pour-cent culturel Migros – Kunststiftung NRW – Commission danse et théâtre de Bâle-Ville et Bâle-Campagne